3 luglio 2018. Sterrato e mare da favola.

Circa 12 km di sterrato per raggiungere una spiaggia da sogno. Non uno sterrato qualsiasi, non una semplice strada bianca, ma una discesa tra la macchia tutta solchi sassi sabbia avvallamenti e guadi nel nulla più totale del desert des agriates. Poi per rendere le cose più difficili, oltre ad esserci già io sulla moto come passeggera, ovviamente c’era anche il tris di valigie.

La pista parte subito cercando di scoraggiare i più timorosi con una gigantesca pozza/guado. Abbiamo tentennato ad inoltrarci fino al riuscito attraversamento della moto davanti a noi, che dopo esser passata agevolmente ci ha dato coraggio. Ma quello che ci aspettava non era niente in confronto, e noi lo abbiamo scoperto strada facendo.

Per rendere le cose più difficili ogni tanto si incontrano jeep, quad moto e a volte macchine sprovvedute che tornano o scendono dalla spiaggia. La strada non è stretta ma comunque l incontro di altri veicoli in condizioni così difficili non è mai piacevole.

È stata dura. Per entrambi. Anche per la moto. Io ho guadagnato delle belle vesciche alle mani, Ivan le braccia addormentate, la moto ha iniziato a trasudare appena dal cardano. Ovviamente ci siamo anche infangati scarpe e pantaloni. Per finire in bellezza la moto nel parcheggio da ferma ha perso l equilibrio ed è cascata in terra verso di me. Comunque l’ importante è essere arrivati sani e salvi. Fortunatamente nessuno si è fatto male e il motociclista che ci aveva fatto coraggio passando per primo nella pozza è stato anche quello che ci ha aiutato a sollevare la moto. Grazie 🙂

Dopo due chiacchiere sotto delle piante al fresco ci siamo diretti verso la spiaggia che si è rivelata da sogno: di sicuro Saleccia merita il viaggio. Una bellissima distesa di sabbia bianca selvaggia con acque basse tranquille e cristalline.

Dopo un bagno ristoratore abbiamo mangiato qualcosa al bar del campeggio dove ho iniziato ad informarmi per trovare un passaggio per me in jeep per la risalita.

Così tornando verso la spiaggia ci siamo fermati a chiedere alle navette la possibilità di avere un posto per tornare su. Ma niente.

Abbiamo ritrovato i nostri compagni di discesa al fresco e abbiamo scoperto che la compagna di viaggio del nostro salvatore stava cercando lo stesso passaggio per tornare su, e trovandolo sarebbe tornata al parcheggio dopo un’ora. Così ci siamo avviati in spiaggia tutti insieme per aspettare quel tempo e ne abbiamo aprofittato per fare amicizia.

Alle 16 di nuovo al parcheggio per fortuna grazie alla nuova amicizia ho trovato un passaggio in jeep, e così siamo partite e abbiamo raggiunto i nostri compagni in moto sulla strada asfaltata. Devo dire che entrambe abbiamo concordato nel dire che ci siamo sentite più sicure in moto che sulla 4×4 essendo che gli autisti per far divertire i passeggeri passavano nei punti più impervi del percorso. Ma comunque abbiamo fatto bene a dividerci perché la salita è probabilmente peggiore della discesa, e carichi così probabilmente non ce l’avremmo fatta.

Per finire egregiamente l’avventurosa giornata condivisa insieme siamo andati a bere qualcosa con i nostri nuovi compagni d’avventura. Dopo un po’ di tempo insieme ci siamo salutati, ringraziati e siamo partiti ognuno per proseguire il proprio viaggio. Noi ci siamo diretti a Calvi per fermarci, dormire e recuperare le energie. Ci ricorderemo di oggi senza dubbio come di un’avventura indimenticabile!

One thought on “3 luglio 2018. Sterrato e mare da favola.

  1. Antonella

    Bravissimi !!!siete dei turisti perfetti e raccontate benissimo questi posti meravigliosi che ho viditato diverse volte,è un luogo magico per la natura e spiagge super,buon viaggio

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