21 marzo 2017 ” Il triangolo di Salvador Dalí”

Oggi l’obiettivo era raggiungere tutti e tre i “punti” che compongono il ” Triangolo di Dalì “. Infatti già prima di partire da casa avevo prenotato i biglietti per la visita alla Casa Museu Dalì per le 11 di questa mattina. Così dopo colazione ci siamo diretti verso Cadaques, prima attraversando la pianura, tra fattorie e grandi zone commerciali, poi salendo su per la collina  scoprendo una zona incontaminata con bassa vegetazione. La strada GI 614 ci ha regalato bellissimi scorci e divertimento essendo piuttosto tortuosa.

Purtroppo presi dalla fretta per arrivare in tempo a ritirare i biglietti ( sulla prenotazione era richiesta la presenza sul posto mezz’ora prima dell’orario di inizio della visita) ci siamo fidati del navigatore, fermandoci a Cadaques. 

Abbiamo lasciato la moto e ci siamo diretti a piedi in cerca della casa dell’artista e dopo mezz’ora di cammino,  insieme ad altri turisti francesi dispersi come noi, abbiamo scoperto in realtà si trovava sulla costa opposta alla nostra!!!! Di corsa ci siamo lanciati verso Port Lligat, luogo dove effettivamente si trovava la famosa dimora, riuscendo ad arrivare con solo 15 minuti di ritardo e a ritirare la prenotazione. Tirato un bel sospiro di sollievo abbiamo potuto assistitere con molto piacere alla visita guidata in francese/inglese dell’interno della casa gustando tutte le sue “stranezze”. Il tempo soleggiato inoltre ci ha permesso di ammirare il cotrasto di colori e di girovagare per il giardino esterno in tutta tranquillità.

Dopo un pranzo super veloce al sacco vicino ad un pastore e i suoi cani spaventosi ci siamo diretti verso la Casa Museu Castell Gala Dalì di Pubol. Questa volta nessun errore di percorso e la visita del castello di Gala è passata veloce, scoprendo anche qui cose inaspettate, angoli nascosti e sorprendenti. 

Subito dopo siamo risaliti in sella per tornare a Figueres per  il pezzo forte … il Teatro Museu Dalì. Già esternamente appariscente e inusuale a dir poco, all’interno è un susseguirsi di stanze labirintiche alcune con “classici  dipinti ” altre con opere e installazioni di vario genere in ogni angolo (in alcune si può anche inserire qualche moneta per attivarle).

Oggi è stata una giornata davvero frenetica ma ne è valsa davvero la pena. Il tempo è stato clemente anche quando verso il pomeriggio sembrava minacciare pioggia. L’unica pecca resta secono noi l’orario di chiusura del Teatro Museo che in questa stagione è fissata per la biglietteria alle 17.15, un po’ presto se si vuole visitare con calma tutti e tre i siti. Probabilmente l’ideale sarebbe dedicare un giorno a Figueres con il Teatro Museu e il giorno successivo alla Casa di Dalì  di Port Lligat e al Castello di Gala a Pubol. 

Ora siamo intenti a cambiare i nostri piani per i prossimi giorni vista la perturbazione  che si avvicina….

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