16 luglio 2016. Orgosolo e Posada

Eccoci quasi alla fine,  almeno per questa volta, della nostra avventura sarda.  Questa mattina con tristezza abbiamo smontato la tenda, riposizionato i bagagli sulla moto, e lasciato il campeggio a Tortolì. 20160716_104139La vacanza comunque è continuata perché abbiamo preso la strada per Orgosolo, paese famoso per il suo passato violento e per i “murales impegnati” che lo caratterizzano.
Arrivati abbiamo fatto un giro nelle vie principali, fotografando e ammirando solo una minima parte dei circa 300 murales che si possono vedere. La cittadina ci è piaciuta molto! 20160716_130415
Dopo aver mangiato in una trattoria,  abbiamo ripreso la marcia per la SP 22: una strada veramente inquietante. A parte che abbiamo trovato per due volte, due grandi mucchi di terra sulla carreggiata, quasi come per sbarrarla. Inoltre non abbiamo incontrato nemmeno una persona o un veicolo in transito,  ma solo casali abbandonati, e la strada dava l’impressione di non essere trafficata un gran che. Fortunatamente sono stati pochi chilometri fino ad Oliena,  da cui abbiamo continuato per Posada, luogo in cui avevamo precedentemente prenotato il B&b per l’ultima notte sull’isola.
Arrivati a Posada abbiamo fatto visita al Castello della Fava, dal quale si gode una vista a 360° su tutto il territorio circostante.  Inoltre il borgo della cittadina è molto carino (fa parte di uno dei Borghi più belli d’Italia). Consiglio a chi volesse visitarlo di andare con scarpe comode e di fare molta attenzione perché il selciato, è irregolare,  e in alcuni punti molto scivoloso. 20160716_162643
Alle 17 circa siamo arrivati al B&b.
Ora ci riposiamo in attesa della cena.

 

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